Rapporti Scuola – Famiglia


Scuola-Famiglia


La Scuola riconosce alle famiglie il ruolo primario nell’educazione dei giovani, promuovendo il loro coinvolgimento secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Tale coinvolgimento si attua tramite canali comunicativi bilaterali e unilaterali.

Comunicazione bilaterale

  • Ricevimento antimeridiano dei genitori, un’ora alla settimana da parte dei singoli docenti, previa prenotazione da effettuarsi, a partire dalla settimana precedente quella della data desiderata per i colloqui, tramite la funzione “prenotazione colloqui” dell’apposita sezione del Registro Elettronico con l’accesso riservato alle famiglie, raggiungibile dall’homepage del sito web dell’istituto, dal menu laterale dell’Area Famiglie o utilizzando l’icona a fianco, e cliccando sulla casella in corrispondenza del nominativo del docente e della relativa materia. In alternativa, è possibile compilare il modello di prenotazione cartaceo  e consegnarlo presso gli uffici di Segreteria.
  • Convocazione dei genitori da parte dei singoli docenti o del Coordinatore di classe, in caso di problemi disciplinari o scarso rendimento.
  • Incontri quadrimestrali Scuola – Famiglia: 20, 21 e 22 novembre 2017, dalle ore 14:30 alle ore 17:30 secondo la seguente scansione indicata nella Circolare n. 47.
Giorno C.da Muti C.da Cannamelata
Lunedì 20/11/2017  Liceo delle Scienze Umane  Liceo Classico
Martedì 21/11/2017  Liceo Scientifico  Bienni del Liceo Linguistico
Mercoledì 22/11/2017  Liceo delle Scienze Applicate  Trienni del Liceo Linguistico
  •  e 26, 27 e 28 marzo 2018, dalle ore 15:00 alle ore 18:00
Giorno C.da Muti C.da Cannamelata
Lunedì 26/03/2018    
Martedì 27/03/2018    
Mercoledì 28/03/2018    

Comunicazione unilaterale

      • Consegna della pagelle quadrimestrali agli alunni, che le restituiranno firmate dai genitori.
      • Comunicazioni inviate alle famiglie che ne accusano ricevuta restituendole all’istituto, per intero o per la parte eventualmente predisposta come tagliando di riscontro. Tali comunicazioni possono riguardare, solitamente, il diritto allo studio, la normativa, viaggi di istruzione, visite guidate, uscite didattiche, partecipazione a eventi e attività esterne all’istituto, ecc.
      • Comunicazioni lette in classe agli studenti che devono prenderne nota sul diario e informare i genitori i quali firmeranno per presa visione. Tali comunicazioni, generalmente, sono relative ad attività promosse dalla scuola, a variazioni di orario, a scioperi, ecc.
      • Pubblicazione di comunicazioni nelle sezioni, Circolari, Avvisi e News sul sito web dell’istituto.
      • Comunicazione dell’andamento didattico e della frequenza tramite il Registro Elettronico con l’accesso riservato alle famiglie   raggiungibile dall’homepage del sito web dell’istituto, dal menu laterale dell’Area Famiglie o utilizzando l’icona a fianco,

Documenti di riferimento

All’interno di questo scambio, va, inoltre, riconosciuto il particolare rilievo assunto dai seguenti documenti:

Trasparenza e rapporti Scuola – Famiglia

La trasparenza caratterizza l’attività didattica e, più in generale, l’attività scolastica. Studenti e famiglie vengono informati di obiettivi, metodi, strumenti, criteri di verifica e di valutazione fissati in fase di programmazione, affinché si sentano anch’essi soggetti attivi dell’azione formativa. A tale scopo i docenti all’inizio dell’anno scolastico espliciteranno ai propri allievi la programmazione disciplinare d’Istituto e quella di classe, che potranno essere anche pubblicate sul sito web della Scuola. Trasparenza significa anche comunicazione chiara ed efficace dei risultati scolastici, che avviene nel corso delle lezioni e negli incontri scuola-famiglia. Ciò consentirà agli studenti il confronto costante con le richieste dei docenti, l’autovalutazione e il miglioramento, ai genitori di collaborare nelle attività educative, esprimendo pareri e proposte.  Così recita l’art.2 comma 4 del D.P.R. n.249 del 24/06/1998:

Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.

Trasparenza, inoltre, significa rendere visibili, a chi ne faccia richiesta, i documenti prodotti nei vari momenti del lavoro scolastico, nel rispetto delle norme sancite dalla Legge 7/8/90 n.241 e dal successivo Regolamento di attuazione (D.P.R. 27/6/92 n.352).