“A Scuola di OpenCoesione” arriva al Liceo Sciascia Fermi


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Il Liceo Sciascia Fermi, guidato dalla Dirigente Maria Larissa Bollaci, giunge ad un altro importante  traguardo: è stato selezionato per il progetto A Scuola di OpenCoesione. Il progetto OpenCoesione è frutto di un accordo tra il Dipartimento per le Politiche di Coesione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e beneficia, inoltre, di un protocollo d’intesa siglato con la rappresentanza in Italia della Commissione Europea, per il coinvolgimento della rete di centri di informazione Europe Direct a supporto delle scuole partecipanti  che concorrono a un viaggio premio di due giorni a Bruxelles presso le istituzioni europee, finanziato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il progetto “A Scuola di OpenCoesione” è inoltre indicato nel Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) per l’implementazione di un uso attivo delle dinamiche tecnologiche nella didattica .

A Scuola di Open Coesione si inserisce nell’ambito dell’iniziativa di open government sulle politiche di coesione avviata nel 2012. E’ una sfida didattica e civica rivolta a studenti e docenti di istituti secondari di secondo grado: partendo dall’analisi di informazioni e dati in formato aperto pubblicati sul portale OpenCoesione, abilita gli studenti a scoprire come i fondi pubblici vengono spesi sul proprio territorio e a coinvolgere la cittadinanza nella verifica e nella discussione della loro efficacia. Le classi che partecipano al progetto sono impegnate nel corso dell’anno scolastico in un percorso didattico guidato dai docenti referenti e articolato in 6 tappe che rientrano nell’alternanza scuola-lavoro: 4 lezioni in classe di circa 3 ore, una “visita di monitoraggio civico” sul luogo di realizzazione del progetto scelto e un evento finale di disseminazione dei risultati, confronto con le istituzioni e coinvolgimento della comunità locale. A questo si aggiungono complessivamente circa 30 ore di lavoro autonomo durante l’intero arco del progetto e collaborazioni con enti territoriali ed esperti. Le attività sono finalizzate ad elaborare una ricerca di monitoraggio civico, utilizzando anche strumenti di tecnologia dell’informazione. L’obiettivo è approfondire le caratteristiche socio-economiche, ambientali e/o culturali del proprio territorio a partire dalle materie di studio e da uno o più interventi finanziati dalle politiche di coesione su un tema di interesse, verificando quindi come le politiche stesse intervengono per migliorare il contesto locale, contribuendo a formare gli studenti con competenze digitali affinché diventino cittadini consapevoli e attivi nella partecipazione alla vita pubblica del proprio territorio.

La nostra scuola ormai da anni si distingue per la partecipazione a progetti di rilevanza nazionale ed europea collezionando numerosi premi.

Quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di essere stati selezionati per un percorso impegnativo e ricco di soddisfazioni, anche perché uno dei criteri di scelta era propriopregressa gestione altri progetti rilevanti”.

 A questo importante progetto partecipano due classi: la IVB liceo scientifico e la IVD scienze applicate. Gli alunni sono stati suddivisi in gruppi e stanno già lavorando con entusiasmo, seguiti dalle docenti Maria Damiano e Mariella Giuffrè e  dal responsabile del progetto il vicepreside prof. Rundo Giuseppe. Il progetto è inserito a pieno titolo fra le attività più straordinariamente coinvolgenti dell’alternanza scuola lavoro. Le docenti-tutor seguiranno gli studenti a scuola e sul territorio in collaborazione  con l’architetto Domenico Caeti del team Europe Direct Palermo (Centro Direzionale Europeo di Palermo) ed in sintonia con enti territoriali ed esperti in comunicazione.